Durata: 2 ore circa

Il “Piano”: le chiese romaniche e gli edifici barocchi. L’itinerario si snoda in un percorso pianeggiante situato nel centro storico di Matera.

Partenza da Piazza G. Pascoli dalla quale si può ammirare il panorama mozzafiato del rione Sasso Caveoso e le grotte della murgia. In piazza Pascoli è presente il Palazzo Lanfranchi sec. XVII ex seminario, fu Liceo classico nel quale insegnò Giovanni Pascoli, oggi è la sede del Museo d’Arte Moderna e Medioevale. Al suoi interno sono presenti differenti sale adibite alle sculture medioevali e due pinacoteche, una è dedicata alle opere di Carlo Levi.

A poche decine di metri seguendo via Ridola si giunge all’ex monastero di S. Chiara sec. XVII, originariamente ospedale voluto dal Vescovo Lanfranchi. Nell’ex monastero, oggi Museo Archeologico Nazionale sono custodite collezioni donate allo Stato nel 1910 dall’archeologo Domenico Ridola con successivi accrescimenti di ritrovamenti archeologici del territorio lucano.

Accanto, a pochi metri s’incontra l’imponente chiesa Barocca del “Purgatorio” sec. XVIII che presenta una facciata curvilinea e sculture in pietra calcarea riguardanti il tema della morte. L’interno molto interessante è ad unica navata a croce greca dove ci sono tele molto interessanti dell’artista lucano Vito Antonio Conversi del XVIII sec.

La successiva sosta è la chiesa in stile “Rococò” o “Barocco leccese” di S. Francesco d’Assisi edificata sulla Cripta di S. Pietro e Paolo del sec. XII. La imponente chiesa vede in alto la statua dell’Immacolata tra i due Santi “S. Francesco e S. Antonio da Padova”, internamente si presenta ad una sola navata con bellissime cappelle laterali.

Seguendo via del corso si giunge nella centrale Piazza Vittorio Veneto dove domina il palazzo dell’Annunziata, fu convento delle Domenicane dal 1734. Il palazzo è stato utilizzato come convento fino al 1861, successivamente divenne sede del tribunale mentre, attualmente, ospita la Biblioteca provinciale e mediateca.

Di fronte al palazzo dell’Annunziata si può osservare il bellissimo campanile con annessa chiesetta detta della “Materdomini” o “Cavalieri di Malta” fatta costruire su commissione del commendatore Zurla dell’ordine dei “Gerosolisimani”. Si nota, sulla facciata del campanile a vela la croce a otto punte.

Accanto alla chiesa della Materdomini c’è la piazzetta “Guerricchio” balconata che presenta il panorama sul rione Sasso Barisano e la “Civita” dove domina l’imponente cattedrale romanica dedicata a S. Maria della Bruna. Nell’ipogeo di piazza V. Veneto imperdibile è la visita alla Matera sotterranea, presenti all’interno un importante acquedotto scavato (il palombaro lungo) con annessi ambienti ipogei e parte di una torre aragonese.
A pochi metri, in via S. Biagio si visita la bellissima chiesa romanica di S. Giovanni Battista sec. XIII.